CapelliProblemi di capelli

Il diradamento dei capelli nella donna

problema capelli femminileLa perdita dei capelli nella donna è un fenomeno in espansione, anche se spesso sottovalutato: basti pensare che il 50% di chi effettua un trattamento tricologico presso l’Istituto Svizzero Dermes è di sesso femminile.

In generale, nelle donne con problemi di caduta di capelli, il diradamento avviene con modalità differenti rispetto all’uomo. Mentre in quest’ultimo le tempie e il vertex sono le prime zone a patire la caduta, nella donna l’alopecia tende a manifestarsi come diradamento generalizzato a tutto il cuoio capelluto, anticipato dall’assottigliamento e progressivo indebolimento dei capelli.

Generalmente, la perdita di capelli nella donna non ha origini genetiche ma è dovuta a fattori tra cui problemi ormonali, forte stress, diete troppo drastiche o cattiva alimentazione, abuso di medicinali, trattamenti cosmetici aggressivi o abitudini compulsive quali la tricotillomania. In particolari circostanze della vita di una donna, come dopo il parto o con il sopraggiungere della menopausa, la caduta di capelli può diventare particolarmente intensa e suscitare preoccupazione.

Defluvium post Partum

Dopo il parto, in particolare, la caduta dei capelli è causata dalla riattivazione del naturale ciclo del capello che, durante la gravidanza, si interrompe prolungando la normale fase telogen. A causa della diminuzione improvvisa nei livelli di estrogeni nella maggior parte delle donne neo mamme, a seguito del parto (indotto o naturale), si può notare una caduta di capelli particolarmente copiosa a causa dei follicoli che passano improvvisamente in fase telogen, dando inizio a quello che viene definito“defluvium post partum”. Si concretizza una caduta così repentina dei capelli perché un gran numero di follicoli passa improvvisamente in fase telogen (anche chiamata fase telogen effluvium post-partum o defluvium post-partum).

Il defluvium post partum si ferma normalmente nei 12 mesi successivi al parto: dopo questo periodo i capelli dovrebbero ritornare ad avere un ciclo naturale di ricrescita, lo stesso che si aveva prima dell’inizio della gravidanza. In alcuni casi però questo ciclo naturale potrebbe non iniziare e quindi si potrebbe anche sviluppare quello che a tutti gli effetti si può catalogare come alopecia androgenetica.

Agli squilibri ormonali citati è bene aggiungere come possibili cause di perdita dei capelli anche la stanchezza del periodo e carenze nutrizionali (come l’assenza di ferro), elementi che incidono sensibilmente e che rendono la perdita dei capelli molto più elevata rispetto al normale.

Nel caso il diradamento dei capelli avvenga durante il periodo della menopausa, le motivazioni sono ormonali in quanto alcuni particolari ormoni – gli androgeni – possono influenzare in maniera significativa la salute in una donna della sua chioma.

Fattore psicologico

scala ludwigPer il sesso femminile, la caduta dei capelli ha effetti psicologici decisamente marcati: lo stress che ne deriva può ulteriormente indebolire i capelli e innescare un circolo vizioso che rende meno efficaci le cure.

Nella maggior parte dei casi, la perdita di capelli nella donna è contrastabile e risolvibile con soluzioni tricologiche adeguate e personalizzate: prodotti per capelli, trattamenti igienici, tecnologie per stimolare la ricrescita e rinforzare i capelli.

L’importanza del check-up dei capelli

All’Istituto Svizzero di Lugano è possibile sottoporsi gratuitamente ad un check-up dei capelli, conoscere con esattezza le principali anomalie e trovare un rimedio al problema femminile del diradamento dei capelli.

Soltanto dopo un colloquio, gratuito e senza impegno, con uno dei consulenti sarà quindi possibile conoscere lo stato di salute dei capelli, la causa della perdita dei capelli o del loro deterioramento estetico e ovviamente anche i possibili e più appropriati rimedi in base alle proprie specifiche esigenze.