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L’analisi del capello con microcamera

microcamera microscopio cura capelloL’analisi dei capelli e del cuoio capelluto con lo strumento della microcamera è preliminare a qualsiasi trattamento tricologico volto a rinforzare i capelli o ad arrestarne la caduta.

Questa metodologia di analisi, effettuata durante il primo check-up (gratuito) presso la sede dell’Istituto Svizzero Dermes di Lugano, è una delle più efficaci perché, in pochi secondi grazie alla sua particolare lente, è in grado di catturare ogni impercettibile anomalia che potrebbe sfuggire all’occhio umano. Questo strumento, quindi, consente di coniugare esperienza e tecnologie all’avanguardia.

Valutare lo stato di salute della capigliatura e della cute con un’attenta osservazione, infatti, è indispensabile per individuare con esattezza le principali anomalie che possono essere causa della perdita dei capelli o del loro deterioramento estetico. Tutto ciò consente agli esperti dell’Istituto Svizzero Dermes di studiare soluzioni personalizzate per i problemi riscontrati durante l’esame dei capelli.

L’importanza di un’analisi di qualità è fondamentale per comprendere e risolvere problemi a capelli e cute e poi studiare un rimedio anticaduta personalizzato. Inoltre la presenza di un apposito software consente anche di archiviare le diverse immagini, così da rendere possibile la composizione di uno storico del paziente.

Come funziona la microcamera

La microcamera è un apparecchio dotato di dispositivi ottici e luminosi che il tricologo passa sul capo del candidato durante la visita tricologica. Le immagini del cuoio capelluto, sottoposte a un notevole ingrandimento (fino a 400 volte), vengono quindi proiettate in tempo reale sullo schermo di un computer, osservabile sia dall’esperto che dallo stessa persona sottoposta ad analisi.

La microcamera ad alta definizione riesce a individuare problemi che non sarebbero visibili ad occhio nudo e ad integrare esami svolti nei centri quali il tricogramma (un test in cui vengono esaminati al microscopio 50-100 capelli al fine di valutare le loro fasi di sviluppo), il pull test (prova di resistenza del capello) e il wash test (utilizzato per valutare quanti capelli cadono durante un normale lavaggio).

Il consulente, e con lui il paziente, hanno a disposizione per l’analisi del capello ottiche intercambiabili, a fuoco fisso, con sorgenti di luce fredda o black light e dispositivi di misura dei principali parametri cutanei e tricologici.

Cosa si può vedere con la microcamera

L’analisi con la microcamera può aiutare ad individuare precocemente e trattare in modo personalizzato problemi come:

  • capelli secchi e sfibrati a causa di trattamenti cosmetici effettuati in modo non corretto quali tinte, permanenti o meches che danneggiano la salute del capello;
  • capelli grassi e oleosi causati da squilibri ormonali, stress o utilizzo prolungato di shampoo sgrassanti troppo aggressivi nei confronti del capello;
  • seborrea e sebo in eccesso dovuti ad alimentazione scorretta, squilibri ormonali o fattori nervosicome lo stress;
  • dermatite al cuoio capelluto dovuta a infezioni della cute causate da reazioni psicologiche a traumi;
  • forfora secca o grassa causata da cute disidratata o con una produzione eccessiva di sebo;
  • aree con capelli miniaturizzati che hanno già subito un processo di caduta a fronte di fenomeni come l’alopecia areata e che sono a rischio calvizie;
  • aree con capelli fini in cui la sintetizzazione della cheratina, la proteina dei capelli, è avvenuta solo in minima parte a causa di trattamenti estetici aggressivi (stirature, uso scorretto della piastra, permanenti);
  • presenza di parassiti che proliferano sulla cute e provocano reazioni cutanee.

All’analisi con microcamera può seguire, per una valutazione ancora più specifica, l’osservazione al microscopio di alcuni capelli prelevati dal capo.